Nonostante sia il momento degli e-commerce e della connessione 24/24h, le persone continuano a comprare nei negozi. I tempi corrono, ma il retail non si arresta.

Approfondiremo in questo articolo:

  • alcune nuove idee per attirare i clienti in negozio
  • l’importanza dell’intrattenimento
  • l’importanza dell’utilità

 

Cosa c’è di nuovo per attirare i clienti in negozio?

Avete mai sentito parlare di retail-tainment?

La parola, come si può intuire, è l’unione retail ed entertainment, vendita e intrattenimento.

Fu George Ritze, sociologo americano, a coniare per primo il termine. Nel suo saggio “Enchanting a Disenchanted World: Revolutionizing the Means of Consumption” (1999) parlava di come si potevano ancora incantare i consumatori alla soglia del terzo millennio.

La filosofia del retail-tainment suggerisce di usare suoni, ambientazioni, emozioni e attività in negozio per attirare l’interesse sul prodotto e sul mood che comunica. Il tutto sfruttando il più possibile gli strumenti del mondo digitale.

Un esempio di spazio in cui retail e intrattenimento si alleano per attirare l’attenzione.

Che si vogliano fare le cose in grande o meno, il segreto è uno solo: creare unicità.

Alcune realtà puntano sull’esperienza di marca, che ha lo scopo di far vivere sensazioni extra-ordinarie. Molto in voga sono anche gli eventi e le ambientazioni che invitano al relax. Inserire anche solo un angolo ristoro all’interno del negozio rende la permanenza più piacevole, trasformando un luogo di passaggio in un luogo in cui si ha voglia di tornare. Magari accompagnati da nuove persone.

Un esempio di esperienza unica: una half pipe inserita in un negozio di abbigliamento street.

Parola chiave: divertimento

È sull’intrattenimento che si gioca la partita.

Anche dall’interno del vostro negozio le persone possono condividere la propria esperienza con milioni di persone, grazie alla connettività e ai dispositivi mobili.

Un acquisto in solitaria può diventare un momento sociale.

Qualche idea? Ecco le nostre:

  1. Ideare uno o più spazi dedicati alla condivisione del prodotto. Nel caso di un negozio di abbigliamento si può aggiungere in camerino un supporto per cellulare, così i clienti possono farsi un selfie. Per altre tipologie di negozi si possono organizzare angoli dedicati all’utilizzo dei prodotti e alla loro condivisione;
  2. Parlando di camerini nei negozi in un altro articolo, avevamo già citato gli smart-mirror: specchi di ultima generazione che guidano all’acquisto tramite realtà aumentata. Non serve indossare il capo a portata di mano, ci pensa lo specchio!
  3. Sull’onda di questo slancio futurista – ma nemmeno troppo – non possiamo non citare le vetrine intelligenti che scansionano i passanti e suggeriscono loro soluzioni contenute nel negozio. Un modo forse un po’ sfacciato, ma di sicuro impatto!

Lo smart mirror inserito in un negozio di abbigliamento.

 

Parola chiave n.2: utilità

 Il divertimento va bene, ma se non è associato ad un servizio utile…dura poco!

A questo proposito il mondo digital offre un paio di soluzioni intelligenti:

  1. Il virtual-assistant, un sistema integrato negli spazi di prova del negozio, per aiutare i clienti a trovare la soluzione più adatta alle loro esigenze. Non stiamo parlando di offrire un semplice elenco di prodotti correlati, ma di un vero supporto informativo;
  2. La creazione di place-app, simili a quelle sviluppate da Ikea per visualizzare i prodotti nel contesto abitativo del cliente.

La place-app di Ikea, replicabile per molte altre tipologie di negozio e prodotti.

 

Il futuro del retail

Se guardiamo in avanti, i negozi si trasformeranno in guide allo shopping. In tanti casi già lo sono, soprattutto quando le persone utilizzano il punto vendita per provare l’articolo e poi completare l’acquisto online.

Affidatevi alla tecnologia e trasformate il negozio in un’esperienza, divertente ma soprattutto utile per i vostri clienti. Non lasciatevi cogliere impreparati, cominciate subito a progettare. E se avete voglia di sottoporci le vostre idee, scriveteci!