Il raw style ormai ha acquisito dignità propria, tanto che il suo linguaggio è più che sdoganato nell’architettura e nel design di interni. Persino il settore moda non è rimasto immune al fascino dell’arredamento rude.

Questa tendenza è frutto di una serie di esigenze nate da designer e architetti che dovevano riqualificare vecchi edifici industriali dismessi. Industrie metalmeccaniche, centrali idroelettriche e garage hanno via via assunto un valore completamente nuovo. In breve tempo tutto il mondo ha intuito il potenziale di queste strutture architettoniche.

Il raw style e la riqualificazione di vecchi edifici industriali

Come un diamante allo stato grezzo: l’estetica dell’imperfezione

Dall’estetica della perfezione ad un’estetica in cui viene celebrata l’imperfezione e l’incompiutezza. Questo nuovo modo di progettare inserisce volutamente i difetti e gli errori in quanto sinonimi di unicità. E se la perfezione può spaventare, perché si colloca ad un livello alto, troppo alto per essere raggiunto, l’imperfezione avvicina, affascina e provoca delle emozioni diverse, magari contrastanti.

Ad affascinare sono anche i concetti di fragilità e transitorietà. I segni del tempo che passa sono suggestivi nella misura in cui diventano tracce della natura libera di fare il suo corso.

Nell’arredamento tutto ciò si traduce in forme e materiali semplici, che ricordano la tradizione artigiana vicina all’arte e al design inclini alle atmosfere vintage.

Molto vicino al raw è lo stile industriale, che si esprime con linee rette e materiali a basso costo, solidi e resistenti. L’ambiente di riferimento è proprio quello delle fabbriche, la cui bellezza è prima di tutto funzionale.

Niente fronzoli: qui si parla di pura ricerca dell’essenziale.

Se tutto ciò incontra il vostro gusto estetico, allora potete sfruttare la popolarità dello stile raw per ripensare l’immagine del vostro bar, ristorante, negozio. Qui di seguito trovate qualche spunto per cominciare a progettare l’anima ruvida del vostro locale.

Elementi e materiali per un arredamento semplice e ruvido

Quando il desiderio di raw chiama, la nostra vena creativa risponde. E, naturalmente, si mette in moto per trovare le soluzioni più semplici per portare nel nostro locale quell’aria fresca dal sapore grezzo che stiamo cercando.

Legno e ferro regnano sovrani

Qualunque materiale di scarto può essere utilizzato per creare un’atmosfera raw, purché rimandi in qualche modo al mondo naturale e artigianale.

Locale con elementi in stile raw

Il legno e il ferro, provi di verniciature e abbellimenti, sono i materiali che più si prestano a veicolare la bellezza tipica della semplicità allo stato brado. Una semplicità che, proprio in virtù delle sue imperfezioni, veicola calore e intimità.

Immancabili anche alluminio, acciaio, rame e latta; corten e intonaco scrostato.

Il cemento che riveste pareti e soffitti e i condotti idrici ben visibili, senza murature.

Cemento che riveste le pareti. Fonte: http://copenhagenfashionweek.com/108-love-noma/

Grandi vetrate, bulloni, mattoni e travi a vista

Un ambiente dominato da grandi vetrate e mattoni a vista

E non solo.

Potete utilizzare tende di canapa o lino grezzo, poltrone di pelle rovinata o sgabelli di tipo industriale.

Il fascino vissuto della pelle rovinata

Basta un giro su voi stessi e già avrete trovato più di qualche oggetto da riutilizzare per il vostro progetto di restyling. E se desiderate abbinare i vari elementi e capi d’arredo, chiedete consiglio al nostro team di designer!