Le origini

Siamo nella New York degli anni ’50, fatta di grandi speranze e voglia di ricominciare. Un giovane fotografo era senza uno studio in cui esporre e scattare ritratti. Non sapeva ancora che, subito dopo il lustrascarpe disturbato da due bambini che si rincorrevano in strada, avrebbe trovato un vecchio magazzino dismesso, pieno di polvere e attrezzi inutilizzati. E che di lì a poco quello sarebbe diventato il suo negozio, il sogno di una vita che si realizzava.

Come quel fotografo è riuscito ad attirare i suoi clienti nel magazzino riadattato, così oggi lo stile industriale continua ad affascinare attraverso una visione romantica del tempo, che scorre sui materiali e sugli oggetti che lo compongono.

Nasce nella New York degli anni ’50, quando la città è in continua trasformazione e soprattutto ha la necessità di trovare ambienti a basso costo dove il recupero ed il riutilizzo di grandi spazi permette la realizzazione di loft, open space, negozi e ambienti pieni di luce e passato da conservare.

Lo stile industrial nasce nella New York anni ‘50

 

Nasce così un nuovo modo di concepire lo spazio, rivitalizzando vecchi magazzini e depositi: luoghi dagli alti soffitti rinascono sotto forma di ambiente creativo.

Il bello sta nel mostrare le imperfezioni, con un pizzico di eleganza. È proprio la presenza di elementi strutturali quali tubature o pilastri portanti che dà vita all’ambiente.

 

Caratteristiche dello stile

Un design di questo tipo può essere utile non solo nelle abitazioni, ma anche in negozi che necessitano di una ventata di innovazione, perché il cambiamento implica anche la possibilità di attrarre nuovi clienti conquistati dall’ambiente e dall’arredamento in linea con il prodotto in vendita; il negozio in stile industriale è infatti adatto ad un pubblico dalla personalità forte, lo spirito libero. È ideale per chi propone  prodotti di tendenza, di abbigliamento casual, jeans, negozi di biciclette, di fotografia, gallerie d’arte, colorifici.

Un esempio di ambiente arredato in stile industrial. Fonte: Rentcafe.com

 

Materiali

I materiali utilizzati per l’arredamento in stile industriale spaziano dall’acciaio alla latta, dall’alluminio al ferro; i colori assumono le sfumature spente del grigio nelle sue molteplici tonalità, accompagnati da forme squadrate e geometriche.

Una cucina progettata in stile Industrial. Fonte: Tomhowley.co.uk 

 

Vengono utilizzati anche il bianco ed il nero con possibili inserimenti di qualche complemento colorato come un divano, una poltrona, una libreria rigorosamente a vista: la parola d’ordine infatti è mostrare e non nascondere.

I mobili sono grezzi, semplici, meglio se vissuti, che mostrino saldature in evidenza, e quell’aria di navigato che affascina sempre. Un arredo in stile industriale ridà valore all’incompletezza.

Questa tendenza è entrata da molto tempo nell’home decor e di certo non è pronta per andarsene, semplicemente continua a reinventarsi, rivalutando continuamente l’imperfezione.

Soluzioni per l’arredo sono pezzi vintage, oggettistica che veniva usata nelle industrie, come tavoli, sedie, lampade molto grandi. Gli oggetti vengono messi in vista, come se fossero gli utensili da lavoro, i mobili si ispirano ad ambientazioni da bar o fabbriche, con un design retrò.

Lampada vintage che ricorda l’ambientazione industriale. Fonte: Home-designing.com

 

Opzionale, ma di grande effetto, è la creazione di una parete dipinta di nero, che può fungere anche da lavagna sulla quale scrivere frasi e appunti. Il vetro o il vetrocemento servono invece per dividere gli spazi, donando luminosità e calore.

Accanto a materiali prettamente industriali c’è anche il legno, perfetto alleato per contrastare il metallo, date le sue forme rotondeggianti e dolci e il colore caldo che ammorbidisce gli spigoli dell’arredamento.

 

Perché sceglierlo

L’industrial design è legato ad uno stile di vita, durante il quale si dedica tempo e passione alla ricerca, perché i dettagli sono importanti.

È amato soprattutto dai giovani e da chi è sempre alla scoperta di linguaggi fuori dal comune, dove il passato si va a sposare con il moderno.

Se vi state chiedendo se anche un negozio tradizionale può essere arredato in stile industriale, la risposta è sì. Perché è un modo completamente originale di concepire un luogo, e vuol dire anche dare un carattere e una personalità che possa rendere piacevole la permanenza negli spazi, e attirare così clienti anche solo per il tipo di arredamento con il quale è allestito.

Lo stile industriale ha un’anima senza vestiti, nuda e incompleta, che si lascia guardare quasi come fosse un’opera d’arte. Lo stile suscita un romanticismo forse freddo, ma che trova calore nel riuso e riciclo di tutto quello che il tempo ha custodito.